Ieri le/gli attiviste/i di D(i)ritti alla città nell’aula del Consiglio comunale per riportare l’attenzione sulla proposta di iniziativa popolare dopo lo stop da parte dell’amministrazione: “Non accettiamo questa indifferenza e per questo continueremo a farci sentire. La delibera deve essere discussa dal Consiglio!”.
“Chi ha fatto sparire la delibera? Le proposte vanno discusse non sabotate!”. Protesta delle/gli attiviste/i di D(i)ritti alla città nell’aula del Consiglio comunale, ieri, dopo lo stop dato dall’amministrazione alla proposta di delibera di iniziativa popolare sugli spazi pubblici inutilizzati. “A luglio- ricorda D(i)ritti alla città- abbiamo consegnato la proposta di delibera sugli spazi pubblici dismessi. Dopo aver ricevuto una risposta impropria da parte della segretaria, abbiamo rimandato dettagliate argomentazioni! Nessuna altra risposta è giunta dalla segreteria né dalla parte politica. Lo Statuto comunale prevede che i comitati promotori debbano essere ascoltati anche al fine di integrare o modificare la proposta affinché sia ammissibile. Non accettiamo questa indifferenza e per questo continueremo a farci sentire. La delibera deve essere discussa dal Consiglio!”.

Correlati
- Riaperta l’ex caserma Sani: “Riprendiamoci gli spazi pubblici dismessi!”
- Spazi dismessi, il Comune annuncia un albo “ma dimentica la delibera dal basso”
- Spazi pubblici dismessi: il Comune tenta di stoppare la delibera popolare
- La delibera popolare sugli spazi pubblici depositata in Comune
- ::: Notizie brevi :::
- Spazi pubblici abbandonati: arriva una Delibera di iniziativa popolare
- Domande sugli spazi pubblici che attendono risposta

