Al momento indagati il rappresentante legale e un capocantiere della ditta che eseguiva i lavori, ma la procura intende accertare la posizione della società del gruppo Fs
Il rappresentante legale e un capocantiere della A&B impianti sono stati iscritti nel registro degli indagati per l‘incidente che è costato la vita a un operaio quarantanovenne investito da un treno Fer in zona Santa Viola, lo scorso 4 agosto.
All’origine dell’incidente, probabilmente, la fretta di concludere i lavori, che sarebbero dovuti essere consegnati entro la scorsa settimana. Fretta in nome della quale sarebbero stati dati all’operaio direttive tali da eludere le misure di sicurezza, che la ditta avrebbe dovuto concordare con la committente Rfi (società del gruppo Fs), proprietaria della linea per Porretta su cui stava lavorando l’uomo.
La procura intende quindi accertare la posizione di Rfi stessa, approfondendo la catena di appalti e subappalti per accertare, ad esempio, se la predisposizione delle misure di sicurezza non rispettate al momento dell’incidente fosse prevista o no all’interno dell’appalto.
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