Il presidente della Repubblica “tra i maggiori responsabili dello stato di soggezione ai diktat della finanza”. Assemblea pubblica martedì 24 gennaio h21 a Lettere in v.Zamboni 38
Il 30 gennaio l’università di Bologna, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, e a pochi giorni dall’entrata in vigore dello Statuto conseguente all’approvazione della riforma Gelmini, consegnerà a Giorgio Napolitano una laurea honoris causa in Relazioni Internazionali.
La presenza di Napolitano e l’onorificenza che gli viene riconosciuta sono semplicemente inaccettabili, dato che il Presidente della Repubblica è tra i maggiori responsabili dello stato di soggezione ai diktat della finanza globale e alle manovre lacrime e sangue che questa impone tramite il suo sodale Monti.
Napolitano è colui che inoltre ha spinto maggiormente per il bombardamento della Libia, colui che ha introdotto i CPT nel nostro paese, colui che ha firmato provvedimenti come il lodo Alfano, il pacchetto sicurezza, la legge Gelmini sull’università.
L’anno passato il movimento contro la legge Gelmini e il governo Berlusconi fecero saltare l’inaugurazione dell’anno accademico bolognese; all’oggi, nella fase di crisi che viviamo, i motivi per cui tornare ad impedire la celebrazione di una vera e propria farsa ci sembrano anche aumentati.
Per tutti questi motivi indiciamo un’assemblea pubblica per martedì 24 gennaio alle ore 21, Facoltà di Lettere e Filosofia di Via Zamboni 38.
Niente da inaugurare, niente da festeggiare!
Giorgio, la laurea te la consegniamo noi!
#OccupyUniBo
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