Pranzo sociale, questa volta, davanti all’azienda regionale per il diritto allo studio. Che però si rifiuta di aprire un dialogo con gli studenti.
Cambia l’ambientazione, non cambiano le ragioni della protesta: manifestare contro la mensa più cara d’Italia. Il pranzo sociale targato #OccupyMensa, infatti, oggi non si è svolto come le altre volte nella struttura di piazza Puntoni ma davanti all’ErGo. L’obiettivo era ottenere “un tavolo di trattative sulla mensa più cara”, spiega il Cua sui social network. Invece, “dopo mesi di richieste l’ErGo chiude ancora una volta le porte in faccia agli studenti”. L’azienda regionale per il diritto allo studio, insomma, “non accenna a voler parlare con gli studenti”, commenta il Cua, promettendo: “Torneremo!”. E poi: “Basta tagli, ci riprendiamo tutto! Settimana di mobilitazione verso la manifestazione nazionale del 12 aprile a Roma”.
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