.
02 Febbraio 2010 - 21:04
Episodi di tensione e autolesionismo, migranti derisi e niente informazioni, la storia di un pestaggio e quella di un pakistano finito dentro dopo aver perso il lavoro. Sono solo alcuni degli aspetti che emergono da un rapporto stilato dall’associazione Medici senza frontiere dopo un esame, effettuato in due visite, della struttura bolognese. Leggi l’articolo.
Correlati
- In piazza per “impedire la riapertura del Cie di via Mattei” La cronaca della manifestazione con foto e video
- Speciale / Via Mattei: la storia di un lager etnico di “unità nazionale” [foto]
- Dal Cpt al Cpr: una storia bipartisan, una storia di sofferenze e di lotte
- Il Cie chiude, ma “da oggi nuova battaglia di civiltà sul Cara”
- La storia di Samir
- #NoCieNoCara, un corteo “contro i confini dello sfruttamento” [nuove foto+nuovo video]
- Corteo #NoCaraNoCie contesta banchetto M5S, poi striscione su Prefettura e conclusione davanti al Comune [cronaca+foto+video]

