L’allora premier partecipava a un’iniziativa in città, ci furono cortei selvaggi e cariche della polizia. Oggi la sentenza di primo grado: pena di un anno e tre mesi per un imputato, un anno per quattro, sei mesi per altri otto.
Il 16 giugno 2012 centri sociali, collettivi e numerose altre realtà cittadine contestarono la presenza del premier Mario Monti, in città per una kermesse del quotidiano Repubblica, violando un enorme zona rossa creata attorno all’Arena del Sole e a tutta via Indipendenza. Ci furono cariche della Polizia e cortei selvaggi. Oggi si è chiuso il processo di primo grado nei confronti di 27 persone (su 33 denunciate inizialmente): tredici di loro sono state condannate per resistenza aggravata. Uno degli imputati è stato condannata a un anno e tre mesi, altri quattro a un anno e altre otto a sei mesi. Per tutti è stata decisa la sospensione della pena.
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