Mobilitazione dei SiCobas contro “l’accordo bidone firmato da Cgil, Cisl e Uil”, a Bologna come nel resto d’Italia: “Per ottenere forti aumenti salariali uguali per tutti ed estendere all’intero settore i risultati già ottenuti”.
Negli hub della logistica bolognese torna a farsi vedere e sentire la rabbia dei lavoratori. “Dopo gli scioperi diffusi degli scorsi giorni contro l’accordo bidone firmato da Cgil, Cisl e Uil da questa notte i blocchi stanno interessando tutte le maggiori città in Italia”, fanno sapere i SiCobas. In Emilia-Romagna “bloccati totalmente in entrata e in uscita gli interporti di Bologna e Parma”, racconta il sindacato: a Bologna lo sciopero ha toccato i magazzini di grandi imprese come Camst, Grandi salumifici italiani, Fercam, Unilog, Conor, Granarolo e Geodis. Iniziative che rientrano nell’ambito di “quattro giorni di mobilitazione, scioperi e lotta” promossi “per affermare la presenza del SiCobas ai tavoli del rinnovo del contratto nazionale! Per ottenere forti aumenti salariali uguali per tutti! Per estendere a tutto il settore della logistica dei risultati già ottenuti!”.
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