Un operaio edile cinquantacinquenne è caduto dal tetto di un’azienda a Imola: ricoverato con gravi traumi, è deceduto dopo tre giorni. È stato invece trovato già senza vita un agricoltore di 59 anni rimasto incastrato in una metritebbia a Castiglione dei Pepoli.
Due morti sul lavoro, nel giro di poche ore, sul territorio bolognese. La prima vittima è un operario di 55 anni: era nato a Crevalcore e viveva a Faenza. Dipendente di una ditta edile, giovedì mattina a Imola stava lavorando sul tetto dello stabile di un’altra aziendo allo smantellamento della copertura in cemento-amianto, che ha ceduto facendolo precipitare al suolo. Trasportato con gravi traumi all’Ospedale Maggiore, è deceduto lunedì. Le responsabilità restano da accertare, la Procura di Bologna indaga per omicidio colposo, per ora contro ignoti. I sindacati fanno appello alla necessità di formazione e di controlli stringenti sull’applicazione delle norme di sicurezza per i lavori in quota.
Sempre lunedì sull’Appennino, a Castiglione dei Pepoli, un agricoltore di 59 anni è rimasto incastrato in una mietitrebbia. All’arrivo dei soccorsi, allertati dai familiari non vedendolo tornare, era già troppo tardi.
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