Acabnews Bologna

La paura fa 900

Occorre almeno questa cifra per una stanza nel nuovo mega-studentato privato di via Rimesse. Che impatto avrà sulla zona circostante, mentre la città del profitto prende sempre più spazio?

24 Settembre 2026 - 13:46

In via Rimesse apre l’ennesimo studentato privato, targato Aparto, dopo alcuni anni di cantiere che hanno trasformato l’area ex Tre stelle facendo sorgere un’enorme struttura che già da sola ha intanto stravolto il paesaggio in quella porzione del quartiere San Donato-San Vitale. La struttura “di alta fascia” fu annunciato nel 2023 con la prospettiva di 472 stanze, di cui 61 doppie e 411 singole, per 533 posti letto in totale; di questi, 28 (cioè il 5%) in convenzione con Er.go per 12 anni: in questo caso canone mensile pari a 400 euro per posto letto più Iva, con contratto di 11 mesi perché ad agosto lo studentato viene utilizzato come normale struttura ricettiva. Il nostro giornale ne aveva già parlato, inserendo questo progetto tra le operazioni che facevano emergere quello che abbiamo definito “algoritmo Bologna”, ovvero: 80(pc)/1.200(pp)x450(em)+20(m).

Ma rispetto alle prime informazioni sul progetto, nel caso di via Rimesse l’algoritmo è poi diventato perfino più spietato: è infatti emersa una modifica al progetto pensata per aumentare il numero delle camere, ma non quello dei posti convenzionati. “Riaprire una trattativa non avrebbe portato sufficienti benefici e avrebbe anzi rischiato di ritardare l’apertura della struttura”, disse il Comune.

Ora, intanto, il mega-studentato è pronto. Ma quanto costa viverci? “Le stanze singole partono da 924 euro”, hanno segnalato lo  Sportello Casa di Adl Cobas e i Municipi Sociali, che qualche giorno fa hanno organizzato un presidio di protesta proprio davanti all’edificio sottolineando anche che si tratta dello “stesso proprietario del palazzo di Spin Time a Roma. Investire Sgr è lo stesso committente di questo studentato, che viene aperto con la sigla di Aparto, la piattaforma del Fondo Hines, uno dei maggiori investitori e gestori immobiliari privati al mondo, con asset da 91 miliardi di dollari tra fondi pensioni tedeschi, statunitensi e giapponesi. In Italia gestisce operazioni per circa otto miliardi di euro”. Tornando al tema prezzi, le cifre attuali riportate sul sito di Aparto confermano l’andazzo: al di là di alcune promozioni di lancio si parla di 1.099 euro per l’opzione “studio con bagno privato”, 950 euro per l’opzione “camera con bagno privato” e 824 euro per l’opzione “studio twin”, ovvero una doppia.

È evidente che si tratta di prezzi riservati a studentesse/i e turiste/i con elevata capacità di spesa: niente a che vedere con quella fascia sempre più ampia di popolazione  che stenta a vivere a Bologna o peggio ne viene espulsa, tutt’altra musica rispetto alla maggior parte delle/i fuorisede che per tanti anni – pur con fatica – hanno frequentato l’Alma Mater alimentando la vita della città.

In soldoni, è il caso di dire: continua l’afflusso di studentesse/i facoltose/i a scapito, inevitabilmente, di quelle/i con meno risorse a disposizione, con la conseguenza di spingere sempre più in alto il costo degli affitti e più in generale della vita sul territorio. Nel caso di via Rimesse, in particolare, c’è da chiedersi che impatto potrà avere l’arrivo di oltre 500 studentesse/i “di alta fascia” in quella che forse è tra le ultime zone della città ad aver subito di meno – guardando ad esempio ai valori immobiliari – l’impennata dei prezzi. Domanda che vale la pena porsi anche per il possibile arrivo, a poca distanza, del nuovo stadio che si sta ipotizzando di costruire nell’area della Fiera.

La città della messa a valore si satura, la Bologna del consumo avanza.