A 84 anni è venuto a mancare Umberto Bossi, fondatore della Lega nel mito (solo quello) della secessione. Il nostro contrito saluto.
Dopo il commosso ricordo di Francesco Cossiga, l’ossequioso omaggio a Giulio Andreotti, il deferente cordoglio per Licio Gelli, il devoto commiato a Sua Maestà Elisabetta II e la preghiera per Benedetto XIV e il riguardoso compianto di Silvio Berlusconi, si rende stavolta necessario un contrito saluto a Umberto Bossi.
Ci mancherai, anche tu…
Come una colonscopia
come un malanno giornaliero
come il razzismo e la xenofobia
come uno stonato “Va, pensiero”
Ci mancherai come il Viagra ai celoduristi
come una brutta caduta dal trapezio
come chi si dice antifascista e sta coi fascisti
ci mancherai come ci mancherà Borghezio
Ci mancherai come un travaso di bile
come le frodi di partito e le fregnacce su Giussano
come i “300.000 bergamaschi col fucile”
ci mancherai come respirare lo smog padano
Ci mancherai come una puntura d’ortica
come una cena a base di ossi
insomma non ci mancherai mica:
e salutaci tanto il dio Po, senatur Bossi

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