In azione le squadre “anti-graffiti” istituite da Palazzo D’Accursio. Le sagome, rappresentanti danzatrici e musicisti, erano state realizzate dal Cua per rispondere alla rimozione di “Photinia” da piazza Verdi.
Dopo la rimozione di “Photinia” da piazza Verdi, il Comune di Bologna ha deciso di far sparire anche le figure dipinte dal Cua, lo scorso settembre, sulla facciata del Teatro comunale. L’intervento rientra nel progetto contro il “vandalismo grafico” su cui Palazzo D’Accursio ha investito 500.000 euro: le squadre “anti-graffiti” avevano cominciato ad operare a dicembre, partendo dall’ex Manifattura Tabacchi. Il Cua aveva dipinto le sagome, rappresentanti danzatrici e musicisti, proprio per rispondere alla rimozione dell’albero piantato in piazza Verdi il 4 giugno, al termine del partecipato corteo promosso dopo la cacciata della Polizia dal cuore della zona universitaria.
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