Palazzo D’Accursio, insieme ad Hera e alla Polizia municipale, sta pensando ad un accordo con le agenzie di vigilanza private.
Vigilantes privati da assoldare per “sorvegliare” i muri di Bologna ripuliti dai graffiti. E’ l’ennesimo capitolo della crociata anti-writer che, ancora una volta, torna a prendere corpo in città. Il Comune sta infatti pensando, insieme a Hera e Polizia municipale, di stipulare un “accordo che preveda il giro di alcune macchine delle agenzie di vigilanza private, che normalmente circolano di notte per controllare queste zone”, ha spiegato oggi l’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo D’Accursio, Riccardo Malagoli.
Intanto, ci tiene a precisare Malagoli, “sono diverse le denunce giacenti in Procura fatte dalla Polizia municipale e dalle altre Forze dell’ordine, ma e’ chiaro che noi più delle denunce non possiamo fare. Abbiamo molto rispetto delle altre Istituzioni che cerchiamo di affiancare per il controllo serrato” dei muri puliti.
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