Cacerolazo in vista per il sottosegretario all’Istruzione, atteso giovedì per un convegno in università. Intanto prosegue la mobilitazione contro il ddl scuola, al grido di: “Fermatevi!”
Di nuovo “pentole, cucchiai e fischetti” in difesa della scuola, dopo la cacciata della Giannini dello scorso. Lo annuncia il Coordinamento precari in vista dell’arrivo a Bologna del sottosegretario Davide Faraone, atteso in ateneo per un convegno sul sostegno degli alunni disabili. “L’occasione e’ irripetibile per tanti motivi di fondamentale importanza”, scrive il coordinamento: in primis “rivendicare assunzioni senza condizioni di tutti i precari della scuola”. E poi opporsi al “iper specializzazione per tipologia di disabilita’ a carattere medicalizzante” prevista per gli insegnanti di sostegno da una proposta di legge dello stesso Faraone: “Di fatto cancella il percorso inclusivo e di integrazione che la scuola italiana ha portato avanti nell’ultimo trentennio”.
Prosegue intanto anche la protesta contro il ddl Buona scuola. Sul blog dell’Assemblea Genitori e Insegnanti delle scuole di Bologna e provincia si legge l’invito a esporre uno striscione con un’unca scritta: “Fermatevi”, e a tenerlo in bella vista per tutto il tempo in cui il ddl scuola sarà in discussione al Senato. “Mancano pochi giorni e poi, forse, sara’ troppo tardi”, per cui, “facciamo sentire a chi sta per decidere che il caldo respiro della nostra scuola pubblica non puo’ essere spento. Da nessuno”. Lo stesso striscione sarà srotolato tutti i giorni, per un’ora dalle 17.30, davanti all’Ufficio scolastico regionale di via de’ Castagnoli.
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