Decisione improvvisa e autoritaria del governo, i lavoratori restano negli stabilimenti e continuano le trasmissioni. Il fotoreportage del Collettivo 35mm di Salonicco.
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> Il report inviatoci dal collettivo:
Ieri mattina, con un atto legislativo, il governo greco ha annunciato la chiusura dell’azienda radio-televisiva pubblica greca ERT, le cui programmazioni, a partire dalle ore 23:00 hanno cominciato ad essere interrotte fino all’oscuramento completo avvenuto 12 minuti dopo.
In questo momento all’interno della sede della ERT di Salonicco e di Atene, i dipendenti continuano i loro tentativi di trasmettere.
Questa nuova disposizione ha subito suscitato nuova indignazione e nuove polemiche; infatti al di fuori delle sedi, una moltitudine di persone dimostra la sua solidarietà nei confronti dei 2780 dipendenti che saranno licenziati ed infine la ERT verrà chiusa e riaperta in condizioni di privatizzazione. I dimostranti e i lavoratori hanno occupato gli stabilimenti delle sedi come forma di protesta alla soluzione promossa da Simos Kedicoglou, rappresentante del governo greco, che dispone il licenziamento di tutti i dipendenti che saranno indennizzati, tra cui una cifra come 700 di loro andranno in pensione anticipata.
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