Un’intervista raccolta stamattina da Radio Onda d’Urto sull’operazione di crumiraggio nei piani dell’Alma Mater
A fronte del ricatto di Dionigi, che ha annunciato ieri un bando per docenti a contratto che rimpiazzino i ricercatori che hanno annunciato il blocco della didattica «va costruito un fronte unitario di mobilitazione tra ricercatori, precari e studenti contro la dismissione dell’università, contro i tagli, per la costruzione di una nuova università che riesca a sbarazzarsi di quei baroni che, ancora una volta, stanno dimostrando da che parte stanno nei confronti della ricerca». E’ l’auspicio di Gigi Roggero, sociologo del lavoro e delle trasformazioni econimiche, assegnista di ricerca a Scienze Politiche, nell’intervista di stamattina all’emmittente antagonista di Brescia. «Dobbiamo attenderci posizioni simili da parte di rettori di altri atenei», ha anche detto Roggero.
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