Duecento poliziotti in azione nel campo sulla Manica. Un videoperatore trattenuto dagli agenti, prima di rilasciarlo hanno cancellato parte del girato.
L
a polizia ha iniziato il suo sporco lavoro, distruggendo le case della gente nella parte sud della Jungle di Calais. Circa 55 furgoni della polizia e 200 poliziotti si stanno muovendo all’interno della giungla con ruspe e accompagnati da addetti alle demolizioni. Alcune persone sono salite sui tetti delle proprie case per resistere allo sgombero. La polizia ha fatto scendere una persona dal suo tetto e successivamente ha demolito la sua casa.
Una persona che stava filmando le operazioni della polizia è stato arrestata senza alcuna ragione, e poi rilasciata. I poliziotti sono riusciti a cancellare alcuni dei filmati.
L’appello per la solidarietà è più importante che mai. Ora è il momento di mostrare la solidarietà attiva con tutti i residenti precari della Jungle di Calais, costretti in questo luogo da parte di un regime di frontiere.
NO AGLI SGOMBERI! NO ALLE FRONTIERE!
Calais Migrant Solidarity
(traduzione di Zeroincondotta)
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