01 Febbraio 2013 - 12:15
Un foglio di via da Bologna emesso con troppa facilità, in altre parole non giustificato. A contestare duramente il comportamento della Questura sono i giudici del Tar, che hanno annullato il “rientro coatto” nel suo paese d’origine, in Lombardia, ordinato nel 2011 ad una studentessa. Secondo la Questura era da considerare una persona “pericolosa” solo per l’aver partecipato ad alcune manifestazioni. Vai all’articolo.
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