In piazza studenti, centri sociali, sinistra radicale, Anpi
Circa 400 persone hanno manifestato oggi a Firenze contro la recente apertura della sede di Casa Pound nel centro cittadino.
Intorno alle 18 i manifestanti hanno lasciato piazza San Marco, luogo del concentramento, per raggiungere la sede di Casa Pound in via Lorenzo il Magnifico. Molti i cori alzati durante il percorso contro i nuovi fascisti che sempre più tentano di ritagliarsi spazi all’interno delle nostre città.
Un corteo eterogeneo composto da studenti medi e universitari, centri sociali, sinistra radicale e ANPI, guidato dallo striscione d’apertura “Operai e studenti uniti nella lotta. Fascisti e padroni uniti nella repressione”, ha sfilato in una Firenze fortemente militarizzata.
Il corteo ha rallentato il suo percorso in prossimità della sede di Casa Pound, protetta dall’antisommossa; qui i manifestanti hanno ribadito con forza la loro opposizione alla presenza dei fascisti in città.
Firenze Antifascista si è poi spostata verso la stazione di Santa Maria Novella dove vari sono stati gli interventi che hanno portato l’attenzione sull’importanza di un antifascismo militante e sulla repressione che spesso ne consegue. Vivo, tra i partecipanti al corteo, il ricordo di Dax.
Il corteo si è sciolto intorno alle 20. Questa giornata fa emergere ancora una volta che un’opposizione ai nuovi fascismi è più che mai possibile e necessaria. L’antifascismo deve inevitabilmente nutrirsi di contenuti e pratiche condivise che portino nella direzione di risultati concreti.
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