Hobo inaugura la campagna “Space Invaders” e promette: “Torneremo spesso. Ci volete rassegnati, ci troverete liberi e organizzati”.
Space Invaders #1 – Il Community Center è autogestito
È ricominciata a Filippo Re l’odissea nello spazio, per riappropriarci di ciò che è nostro, per conquistare spazi di libertà e autogestione, per sottrarli alla speculazione e alla privatizzazione.
L’ultima volta che il Community Center di Filippo Re era stato vivo fu circondato e sgomberato da decine e decine di carabinieri e poliziotti in assetto antisommossa, come tante volte è successo negli anni della fallimentare amministrazione del Re-ttore Dionigi.
Poi sono arrivati i sigilli della Procura, a sancire il sequestro degli spazi e delle nostre forme di socialità operate dalla casta accademica e dal Partito Democratico in questa città.
Da ieri il Community Center è tornato a vivere, riempiendosi di student@ e precar@. Dalle 18.45, orario della chiusura ufficiale del luogo diventato asettico e vuoto, in molte e molti abbiamo ri-aperto un nuovo spazio autogestito, con musica, protezioni video e un brindisi collettivo alla libertà riconquistata.
Qui siamo, e ci torneremo spesso, perché il Community Center da ieri è tornato a essere autogestito.
Abbiamo così inaugurato la campagna “Space Invaders”, per dire che ci volete rassegnati ci troverete liberi e organizzati. E questa è solo la prima tappa: stay tuned, stay rebel!
Hobo
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