14 Ottobre 2014 - 10:57
“Dura lex, sed lex”. Una massima latina a cui chi ha la responsabilità di amministrare si appoggia, spesso e volentieri, per giustificare anche le peggiori nefandezze. Negli ultimi tempi, il sindaco Merola ha deciso di muoversi con inedita disinvoltura lungo il confine tracciato da questo perentorio concetto sfidando norme e ministero dell’Interno sulle nozze contratte all’estero. Sul distacco delle utenze, le occupazioni e Forza Nuova, invece, il ritornello è sempre quello: “È la legge”. Vai all’editoriale.
Correlati
- Editoriale / Trova le differenze
- Speciale / Il diritto alla casa secondo Palazzo D’Accursio
- Speciale / Il diritto alla casa secondo Palazzo D’Accursio
- Occupazioni e lotta per la casa, chi strumentalizza chi? Una storia che si ripete da quaranta anni
- Ex scuole Ferrari lasciate senza luce e acquaMerola: nessuna trattativa con chi occupa
- Un 2012 in movimento [cronaca+foto]
- Un 2012 in movimento [cronaca+foto]

