Continuano le proteste contro il sovraffollamento della struttura. Attualmente ci sono 25 detenuti costretti a dormire per terra.
18 Maggio 2010 - 14:42
Continua la protesta dei detenuti del carcere bolognese della Dozza, che ieri hanno cominciato a battere le stoviglie contro le sbarre ed oggi hanno ripetuto l’iniziativa (mentre a Roma si svolgeva la festa della polizia penitenziaria). Non solo: sempre da ieri tutti i detenuti del reparto giudiziario, cioè 744 in gran parte stranieri, sono in sciopero della fame e rifiutano il cibo fornito dall’amministrazione del carcere. Al momento, viste le condizioni di sovraffollamento della struttura, 25 detenuti dormono su materassi stesi a terra.
Correlati
- Dozza, i detenuti protestano contro il sovraffollamento
- Il carcere della Dozza resta sovraffollato
- Fini-Giovanardi, solo 20 i detenuti usciti dalla Dozza
- “Alla Dozza è emergenza umanitaria”, da domani la protesta dei detenuti
- Alla Dozza 1.150 detenuti: la capienza sarebbe di 450
- Situazione carceri in Emilia-Romagna: sovraffollamento e rischio sanitario
- Carcere della Dozza, l’emergenza diventa sanitaria

