Partita da piazza Verdi nella serata di ieri la manifestazione di protesta per la sanzione inflitta a due giovani che ascoltavano musica. “Se non hai soldi da spendere per stare ai tavolini non puoi stare in piazza”, contestano le/gli universitarie/i.
“Due ragazzi, che stavano ad ascoltare musica in piazza Verdi, hanno preso una multa da 400 euro con sequestro della cassa bluetooth, non sono i primi ad aver subito questo tipo di attacchi. È ora di reagire! Se provano a farci una multa perché viviamo le piazze secondo i nostri desideri, noi risponderemo!“. Così Split e Collettivo universitatario autonomo, che ieri sera hanno dato appuntamento in piazza Verdi per un “aperitivo benefit per i multati” per poi decidere di muoversi in corteo: “La piazza ha deciso di portare la propria voce nelle strade della zona universitaria! Non saranno delle multe a frenare la nostra voglia di vivere la città!”, è l’aggiornamento diffuso poco dopo le 20.
“Nell’Univercittá stanno cercando di modellare gli spazi che attraversiamo ogni giorno secondo il mantra ‘o consumi, o produci’, per cui se non hai soldi da spendere per stare ai tavolini non puoi stare in piazza, se non hai da dare un esame non hai motivo di entrare in università, se non hai soldi per la prima a teatro la polizia verrà a cacciarti mentre stai seduto a fare chiacchiere”, spiegano i collettivi.
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