Manifestazione da piazza Nettuno a piazza Verdi in solidarietà con la città curda occupata da Turchia e jihadisti. Lungo il percorso, liquido rosso versato sulla strada e affissione di un tazebao con scritto “Erdogan assassino”.
Il sangue che scorre ad Afrin scorre, simbolicamente, anche nelle strade di Bologna. E’ anche così che la manifestazione #GlobalActionForAfrin ha voluto solidarizzare con la città curda occupata dall’esercito turco e dalle milizie jihadiste. Centinaia di persone hanno risposto all’appello lanciato pochi giorni fa da diverse realtà autorganizzate bolognesi, ritrovandosi in piazza Nettuno e dando vita da lì ad un corteo che ha cominciato ad attraversare la città imboccando via Indipendenza. All’incrocio con via Irnerio e via dei Mille, lo sversamento sulla strada di litri e litri di liquido rosso per richiamare il sangue versato nella difesa di Afrin dalle/dai combattenti Ypj/Ypg e dalla popolazione civile. I manifestanti hanno quindi proseguito per via Irnerio, via Alessandrini e via delle Moline. In largo Respighi altra azione comunicativa, con l’affissione su un muro di un grande tazebao con scritto “Erdogan assassino”, prima di concludere il corteo in piazza Verdi.
> Altre foto della manifestazione:
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