L’amministrazione tira dritto sui rincari, a vuoto le trattative con i sindacati. Usb e No People Mover in aula, lavori bloccati per un’ora
Usb e No People Mover hanno fatto irruzione durante i lavori del consiglio comunale, oggi pomeriggio, protestando contro i rincari sui trasporti pubblici ma richiamando anche il referendum consultivo sui fondi alle scuole materne paritarie: “Soldi alle private, rincaro del biglietto. Bologna l’iniqua”, si leggeva sullo striscione portato in aula, al grido di “Dimissioni, vergogna. Andatevene. Rispettate la volontà popolare”.
L’interruzione è durata un’ora, finché la presidente del Consiglio comunale si è impegnata a favoeire un incontro con la giunta. Stamattina c’è già stato un incontro sul tema con l’assessore ai trasporti, ma non ha avuto esito e l’amministrazione ha confermato gli aumenti: “Domani siamo riconvocati per un incontro in Comune nel pomeriggio, che l’amministrazione sembra voler interpretare come una seconda puntata, un secondo round sui temi di oggi. Ma per noi o si parte dalle questioni che abbiamo posto, oppure non se ne fa di nulla”, fa sapere l’Usb.
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