Da settimane è nata una mobilitazione che si oppone all’intervento urbanistico progettato da Comune e Johns Hopkins University sul parchetto di via Belmeloro. Tra le varie iniziative messe in atto anche quella testimoniata dalle foto che riceviamo e pubblichiamo.
Riceviamo e pubblichiamo le immagini di un’azione comunicativa messa in atto qualche giorno fa al giardino di San Leonardo di via Belmeloro. “Gentrificazione in corso”, è il messaggio di allarme che si legge sul nastro bianco e rosso utilizzato nell’intervento. Un modo in più per protestare contro il progetto di “riqualificazione” urbana che interessa l’area verde, veicolato da un patto di collaborazione tra il Comune e l’adiacente Johns Hopkins University. Progetto contro cui da settimane si sta mobilitando il Comitato San Leonardo. Da giorni si susseguono le iniziative e già in un’occasione le/gli attiviste/i sono entrate nell’area del cantiere per fermare i lavori. E’ stata avviata anche una petizione online, “Salviamo il giardino di San Leonardo”, per raccogliere le firme a sostegno di un appello nel quale sono illustrate le ragioni del “no” al progetto.
Il giardino San Leonardo è “un posto a cui sono particolarmente affezionato da quando vivo lì vicino”, scrive la persona che ha inviato al nostro giornale le immagini, aggiungendo che “a Bologna la gentrificazione si avverte molto più che in altre città”: questo “anche e soprattutto per la mancanza di spazi in grado di assorbire il sovraffollamento turistico che sottrae gli ormai pochissimi spazi di quartiere e alloggi per i numerosi studenti, oltre a spostare brutalmente gli abitanti da un quartiere all’altro”.




