L’ingresso del Mast, inaugurato oggi dal presidente del consiglio, era blindato dalla polizia. Contatto con i manifestanti accorsi dopo l’appello diffuso in rete in giornata, lancio di oggetti in risposta alla carica.
Il premier era atteso all’inaugurazione del Mast, il nuovo edificio multifunzionale in via Speranza a Santa Viola, e come annunciato oggi stesso un gruppo di contestatori tra attivisti di centri sociali, collettivi e del sindacato Asia si sono presentati dietro allo striscione “Assediamo i responsabili dell’austerity, Letta Bologna non ti vuole, Sollevazione generale”, intonando cori contro il governo e la crisi. Esplicito il richiamo al corteo romano del 19 ottobre. Dopo un primo lancio di uova e farina, i manifestanti hanno tentato di entrare nella struttura, aggirando da una strada laterale la polizia schierata in assetto antisommossa. C’è stato però un contatto, stavolta con i Carabinieri. Alle manganellate di questi i collettivi hanno risposto con un nuovo lancio di oggetti, per poi muoversi in corteo verso via Emilia Ponente e bloccare il traffico.
(foto Dire)
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