I tagli della Gelmini alla scuola pubblica mettono letteralmente a terra i bambini. Dall’ufficio scolastico regionale niente banchi, sedie e lavagne nuove se non per situazioni irrimediabili.
All’interno degli istituti scolastici i fondi scarseggiano sempre di più. Nelle scuole primarie, negli istituti comprensivi e nelle scuole secondarie di primo grado dell’Emilia-Romagna non ci sono più neanche i soldi per sostituire i banchi rovinati o per acquistare sedie e lavagne totalmente assenti in alcune aule.
L’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna impone precise disposizioni: si interverrà solo nelle situazioni considerate irrimediabili.
I dirigenti scolastici, infatti, sono tenuti a segnalare esclusivamente quei casi per i quali “esistano obiettive, accertate carenze qualitative e quantitative”.
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