Lo denuncia un'associazione a un anno dal secondo sgombero dell'occupazione transfemminista e queer, quando il Comune assicurava che l'area fosse destinata a "un giardino pubblico".
L’antifascismo è dinamico o non è
In vista del 25 aprile il Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso - Carlo Giuliani” di Bologna ha curato una ricostruzione storica dell’antifascismo italiano nel corso degli ottanta anni che ci separano dalla Liberazione del 1945.
Crisi abitativa e lavoro povero sono un problema anche per i Centri antiviolenza
Nove operatrici della Casa delle donne gestiscono una media di 190 percorsi di fuoriuscita dalla violenza simultanei, che si allungano per la difficoltà di riconquistare casa e reddito. Il coordinamento regionale dei Centri conferma la tendenza. Oggi le piazze di Non Una Di Meno per l'8 marzo: "Ddl femminicidio? Più carcere non è la soluzione".
Apre l’esposizione ad Atlantide, l’artista: “Lo sgombero una ferita profonda per la comunità LGBTQIA+”
Pubblichiamo integralmente un messaggio di solidarietà e cura pubblicato da Gabrielle Goliath in occasione dell'inaugurazione di "Elegy" nel cassero di porta Santo Stefano, dal 1999 al 2015 sede dello storico spazio sociale queer e punk.
Quelle decine di migliaia di violenze sulle donne di cui non sappiamo niente
Anche se il dato regionale è in crescita, è appena il 5% dei casi a emergere, stimano i centri antiviolenza. Nel resoconto di quest'anno una smentita al ministro Valditara: solo una volta ogni cinquanta l'aggressore è sconosciuto alla vittima.
“La salute è di tuttə, dev’essere pubblica!”
Riceviamo e pubblichiamo l'appello del Laboratorio Salute Popolare per la costruzione di un percorso cittadino "che punti alla difesa ed al rilancio (alla rivoluzione!) del Sistema sanitario nazionale", rivolto a chi lavora nel settore, alle organizzazioni, ai movimenti e alle singole persone che sperimentano gli effetti dell’esternalizzazione e della privatizzazione della sanità.
Una marea in corteo: “Contro la violenza patriarcale, contro il genocidio in Palestina”
Migliaia in strada per la manifestazione e lo sciopero transfemminsta dell'8 marzo lanciato da Non Una Di Meno. E in piazza un'operatrice racconta le tante difficoltà di chi lavora nei centri antiviolenza.
“Dopo l’assemblea del 23 novembre a Bologna… Rilanciamo anche noi la discussione”
Dal Laboratorio Crash un contributo al confronto aperto dall'assemblea "Quali nuovi scenari per le lotte?", articolato su un doppio livello di discussione e l'individuazione di alcune proposte concrete.
Dopo l’assemblea del 23 novembre a Bologna. Una prima proposta.
Riceviamo e pubblichiamo un testo che segue l’assemblea svoltasi il 23 novembre a Vag61 in risposta all'appello "Quali nuovi scenari per le lotte?", condiviso da molte realtà bolognesi: la proposta di una discussione aperta "ha intercettato un bisogno diffuso di confronto, un’inquietudine condivisa. C’è bisogno di convergenze, vanno affinati i modi e trovate le direzioni".
“Così siamo state molestate da un prof all’Università”
Il racconto nelle lettere-denuncia affisse per le strade dalle studentesse del collettivo transfemminista La Mala educación: "Messaggio chiaro all'Alma Mater, non è avulsa da dinamiche di violenza patriarcale".
Un grande corteo transfemminista “per Giulia, per tutt3” [video+foto]
Ieri sera bloccati a lungo i viali in entrambe le direzioni, poi la manifestazione si è conclusa in piazza Maggiore dove è stato acceso un falò: "Non fate un minuto di silenzio, bruciate tutto", aveva esortato la sorella della 22enne vittima di femminicidio.
Cile, 11 settembre 1973: il colpo di Stato di Pinochet e il laboratorio di sperimentazione neoliberista [2ª parte]
La prosecuzione dell'approfondimento realizzato dal Centro di documentazione dei movimenti "Francesco Lorusso - Carlo Giulani" di Bologna in occasione del 50esimo anniversario del colpo di Stato che rovesciò Salvador Allende e di una serata sul tema organizzata a Vag61: un viaggio tra storia e politica dalle drammatiche giornate del 1973 ai giorni nostri.

