Insufficienti le prove secondo il giudice monocratico
22 Aprile 2010 - 13:17
Duecento persone parteciparono in Piazza Maggiore alla contestazione della parata militare del 2 giugno 2006, contemporaneamente a molte altre città italiane. A fischiare i militari ed esporre striscioni c’erano Tpo, Crash, Vag61 e Livello57, gli anarchici del Circolo Berneri, gli studenti della Rete Universitaria, la Cub.
L’accensione di un fumogeno, il lancio di un petardo e di alcuni pomodori avevano fatto scattare la denuncia per cinque dei dimostranti, ieri assolti.
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