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06 Aprile 2010 - 17:31
Intervento della Garante delle persone private della liberta’ personale dopo una visita al Cie di via Mattei. E’ “drammatica la situazione di persone, prive di documenti, che non si vedranno riconosciute dai paesi di appartenenza: il loro destino e’ rimanere al Cie per sei mesi, uscire dal Centro, ma ritornarvi al primo controllo e rimanervi di nuovo, e cosi’ via senza poter mai avere un riconoscimento della loro esistenza fuori da questo circuito”. Leggi l’articolo.
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