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16 Aprile 2011 - 23:43
Generalizzare lo sciopero del 6 maggio creando nel pomeriggio un blocco reale e tangibile della circolazione e delle merci, costruendo allo stesso tempo una vera e propria piazza che possa essere attraversata dai diversi percorsi che in città parlano i linguaggi della riappropriazione di reddito, welfare e cultura. Una sfida da raccogliere sapendo bene che bisogna guardare oltre il 6 maggio. Dopo l’assemblea pubblica in Salaborsa, prossimo appuntamento giovedì 28 aprile’011. Vai all’articolo.
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